Stiamo tornando…


Stiamo tornando…

Ormai sembra mancare poco. Pochi giorni o settimane e, se tutto andrà bene, si riapriranno le porte della nostra Trattoria.

Nel nostro massimo impegno per la sicurezza, abbiamo deciso di anticipare, rispetto ai decreti, la nostra chiusura e in questo periodo di pandemia, abbiamo scelto di aspettare. Attendere in questo caso, non ha significato non agire, ma semplicemente capire cosa fare, avere chiarezza sulle regole economiche e di distanziamento sociale.
Abbiamo provato a non star dietro le variopinte supposizioni di chi ha proposto di tutto, i silenzi, le assurdità e le incongruenze diffuse dalla stampa, ma soprattutto abbiamo deciso di fare un passo solo quando la nostra cucina fosse stata pronta.
Abbiamo letto ovunque che “Basta, bisogna cambiare, tutto non sarà più come prima. Bisogna ripensare la ristorazione, focalizzandosi solo sulla delivery“.

Cosa saremo quindi alla prossima riapertura?
Credo che abbiamo la certezza che saremo quelli di prima, con la stessa cucina, la nostra attenzione al territorio e ai prodotti. Credo che, se ci consentiranno di esserlo, saremo semplicemente quelli di prima che si adatteranno alle nuove regole.
Quindi quali novità?
Innanzitutto abbiamo adeguato i protocolli di sicurezza, pulizia e sanificazione alle nuove norme. Abbiamo sanificato e riorganizzato la cucina per mantenere le distanze.

Abbiamo riorganizzato la sala per garantire le distanze tra le persone.
All’accoglienza, quindi, i clienti saranno smistati fra persone conviventi e non conviventi/gruppi misti. Gli ospiti  saranno quindi guidati a tavoli differenziati. Nel primo caso due persone si potranno sedere una di fronte all’altra in un tavolo tradizionale da 2. Per 2 clienti non conviventi ci sarà invece un tavolo da 4 posti (praticamente due tavolini uniti) e si metteranno sempre di fronte. Un gruppo di 3 o 4 familiari si siederà sempre in un tavolo da 4, rimanendo di fronte, mentre 3 o 4 amici o colleghi occuperanno, sempre seduti di fronte in modo obliquo, un tavolo da 8. La distanza fra i tavoli sarà rigorosamente sempre di 2 metri. Una scelta che tiene conto del fatto che chi già vive nella stessa casa è sempre in contatto con chi avrebbe al tavolo del ristorante, mentre per i “non conviventi” si punta ad assicurare quel distanziamento sociale previsto dalle norme: in questo caso 1,25 mt contro il metro previsto per i luoghi di lavoro.

La capienza del ristorante sarà quindi ridotta e fondamentale sarà prenotare, ma avrete anche la possibilità di prenotare il locale tutto per voi.
I prezzi non saranno modificati.
Lo stile e il rispetto dei prodotti saranno quelli di sempre.
Abbiamo ideato soluzioni, ricette e tecniche di cottura pensate per l’asporto e il delivery.

Arriveranno altre novità nelle prossime settimane.

Basta, bisogna cambiare, tutto non sarà più come prima”, verissimo.
Ma Ai Normanni è 25 anni di storia, siamo noi, e il nostro lavoro che saranno sempre uno specchio di ciò che siamo. Abbiamo superato tante crisi, ma siamo rimasti fedeli a noi stessi, quindi manterremo i nostri ambienti e il livello consueto di accoglienza: lo stile non si cambia.
Stiamo per tornare, ci stiamo riorganizzando, fiduciosi, e guardando sempre avanti sorridenti.

Vi aspettiamo,
Marilena & Marco