La magia

La Magia

della cucina di un ristorante

La Trattoria Ai Normanni è nata nel 1996 e nella cucina di Vincenzo qui al ristorante, dove lavorava intere giornate, è rimasta la sua anima. E’ lì che ogni giorno si ripete la Magia.
Il 31 Ottobre 2004, dopo le consuete ore di lavoro, alla vigilia del suo compleanno, ritornando a casa sulla sua moto, Vincenzo ci ha lasciati, ma la sua presenza in cucina non è mai andata via, così come l’ispirazione che rimane in tanti piatti nel nostro menù.

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La Trattoria Ai Normanni nasce grazie alla Magia che ha fatto Vincenzo, creando dal nulla dei piatti unici, che, poi, Pippo e Lidia, ispirati dalle sue parole, dal suo ricordo, dalla sua voglia di vivere e da quello che ci ha lasciato, hanno continuato a far rivivere ogni giorno per tanti anni.

“Io sono quello che tanti anni fa, prendendo pentole e padelle in mano con il mio “talento”, ho creato un piatto. Ma senza l’aiuto di mio padre, dei suoi consigli e delle sue esperienze non so se avrei creato un “impero” come quello che è la Trattoria Ai Normanni”

Vincenzo, Pippo e Lidia sono la storia di questo locale e, solo grazie a loro, è stato possibile raccogliere il testimone per continuare quest’avventura dopo ben 23 anni di attività.

Oggi Marilena e Marco hanno scelto di continuare il lavoro di questa straordinaria famiglia per scrivere un nuovo capitolo del magnifico racconto di questo locale storico, reiterando ogni giorno la Magia, nel ricordo di Vincenzo e con il supporto prezioso di Pippo e Lidia.
Marilena gestisce la sala e accoglie i clienti, Marco, con l’aiuto del prezioso Alì, si occupa della cucina, entrambi provano ogni giorno a rinnovare la Magia fatta dalla famiglia Manzella per 23 anni.
Non è un’eredità semplice, ma con umiltà, impegno e senso del dovere, quotidianamente, Marilena e Marco si dividono tra i loro lavori “storici” e la vita da ristoratori.

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Questo sito, quindi, non vuole essere solo istituzionale, uno strumento per presentare l’azienda. Piuttosto vuole essere un regalo alla memoria di Vincenzo e un piccolo sguardo alla vita che ha condotto e respirato per ben dieci anni da chef, ma anche un incoraggiamento e un monito a tutti i suoi coetanei e ai giovani di oggi che hanno la vocazione verso questo lavoro o che semplicemente sono scoraggiati dai sacrifici e dalle poche gratificazioni che spesso caratterizzano un’avventura lavorativa.

Vincenzo ci ha insegnato che la cucina è un’arte e che un buon cuoco è un artigiano e non un artista. Pippo ha rinnovato questo insegnamento ogni giorno per 15 anni e lo ha trasferito a Marco.

Mettere in pratica la propria arte, in modo esperto, è nobile e dà onore e soddisfazione.
Questo è l’insegnamento che Pippo, Lidia e tutti coloro che sono passati per lavorare o semplicemente per gustare i piatti della Trattoria Ai Normanni hanno imparato in questi anni senza Vincenzo.

A tutti coloro che vogliono cimentarsi in qualche suo piatto, seguite i suoi consigli, divertitevi e buon appetito.
Se, invece, volete assaggiarlo, Vi aspettiamo,
Marilena & Marco