L’atmosfera del ristorante


L’atmosfera del ristorante

Ancora un racconto alla fine di un pranzo molto “lavoroso”, per dirla come il bambino del fiore “petaloso”.

Una turista italiana ha finito di pranzare, è molto incuriosita dalla particolarità della sala da pranzo, non vede l’ora di poter parlare con qualcuno.

Non capisce il perché degli anelli alle pareti regolarmente intervallati e non sa cosa sono le vasche in marmo antico…

1500. Palazzo antico, forse una stanza delle torture… si ricrede subito.

La faccio accomodare alla reception e rispondo alle sue domande e subito diventa un piacevole dialogo.
Lei ama conoscere la storia dei luoghi che visita, quella vera però.
Quella raccontata da chi li vive ogni giorno.
E’ affascinata dalla bellezza e dalla magia dei luoghi che fanno da cornice al cibo che ha appena gustato.
Gli stili architettonici che fanno la storia di questa città sembrano mescolarsi ai profumi dei cibi sapientemente cucinati, aggiunge, sanno di arabo-normanno.
E’ così che si fa amicizia da noi e la trattoria diventa un vero posto di ristoro.

Se chiudi gli occhi ti sembra di vedere le carrozze posteggiate nell’atrio, tipicamente arabo, mentre cavalli e passeggeri si ristorano per riprendere serenamente il viaggio.

Pippo Lidia Ciù